Quando nel 2001 abbiamo iniziato ad impiantare i nuovi vigneti abbiamo individuato sei settori diversi in base alle loro condizioni microclimatiche e di composizione e tessitura del terreno ed a questi abbiamo abbinato diverse varietà clonali di Pinot Nero, selezionate da Pierre Marie Guillaume in Borgogna, in modo da ottenere fino a sei vini diversi da utilizzare in blend o separatamente.
I vigneti sono piantati con una densità di 7.142 piante l'ettaro e coltivati a cordone speronato. La loro cura è al centro delle nostre attenzioni, dalle potature alla selezione dei germogli e le cimature, tutto è finalizzato ad avere pareti fogliari equilibrate per la pianta ed efficienti per lo sviluppo e la maturazione dei grappoli. Tutte le pratiche agronomiche sono effettuate secondo i disciplinari di Agricoltura Integrata della Regione Toscana e della Comunità Europea.